26.05.2026, 08:44
Il cieco amor del mondo un tempo tenne
L'alma di fama vaga, e quasi un angue
Si nudria in seno; ond' or piangendo langue
Volta al signor da cui 'l rimedio venne.
I santi chiodi ormai sian le mie penne,
E puro inchiostro il prezioso sangue;
Purgata carta il sacro corpo esangue,
Sì ch'io scriva nel cor quel ch' ei sostenne.
Chiamar qui non convien Parnaso o Delo;
Chè ad altra acqua s'aspira; ad altro monte
Si poggia, u' piede uman per se non sale.
Quel sol, che alluma gli elementi e 'l cielo,
Prego, che aprendo il suo lucido fonte,
Mi porga umore alla gran sete uguale.
L'alma di fama vaga, e quasi un angue
Si nudria in seno; ond' or piangendo langue
Volta al signor da cui 'l rimedio venne.
I santi chiodi ormai sian le mie penne,
E puro inchiostro il prezioso sangue;
Purgata carta il sacro corpo esangue,
Sì ch'io scriva nel cor quel ch' ei sostenne.
Chiamar qui non convien Parnaso o Delo;
Chè ad altra acqua s'aspira; ad altro monte
Si poggia, u' piede uman per se non sale.
Quel sol, che alluma gli elementi e 'l cielo,
Prego, che aprendo il suo lucido fonte,
Mi porga umore alla gran sete uguale.
Der Anspruch ihn auszudrücken, schärft auch den Eindruck.

