26.04.2026, 00:34
Se ben a tante gloriose e chiare
Doti di quello invitto animo altiero
Volgo la mente ognor, fermo il pensiero,
Non fur l’ altre di fuor men belle e rare.
Pur perchè quelle son, queste n’ appare,
Che sian più grate, il casto nostro e vero
Parrebbe fusse Amor falso e leggiero,
Se non fusser l’ interne al cor più care.
Ma quanto mai di buon visse fra noi,
Quanto di bel per occhio uman si scorse,
Anzi la virtù vera, e la beltade;
In lui rifulse sì, che tutti voi,
Che lo miraste, or più vivete in forse,
S’ ebbe tal gloria la più chiara etade.
Doti di quello invitto animo altiero
Volgo la mente ognor, fermo il pensiero,
Non fur l’ altre di fuor men belle e rare.
Pur perchè quelle son, queste n’ appare,
Che sian più grate, il casto nostro e vero
Parrebbe fusse Amor falso e leggiero,
Se non fusser l’ interne al cor più care.
Ma quanto mai di buon visse fra noi,
Quanto di bel per occhio uman si scorse,
Anzi la virtù vera, e la beltade;
In lui rifulse sì, che tutti voi,
Che lo miraste, or più vivete in forse,
S’ ebbe tal gloria la più chiara etade.
Der Anspruch ihn auszudrücken, schärft auch den Eindruck.

