24.05.2026, 01:48
La mente avvezza al suo lume, che suole
Far l'occhio interno lucido e sincero,
Tosto che nascer sente un sol pensiero,
Che non si volga a lui, seco nol vuole:
Come l'augello altier, che non si duole
Scacciar lungi da se sdegnoso e fiero
Quel figlio, che non porta il vigor vero
Del padre, nell'ardir che affissa il sole.
Onde di questa donna al mondo rara,
Che ha vinto il secol reo col cielo irato,
A me cantar non lice il gran valore.
Dican pur gli altri, come in minor stato
Rende agli alti suoi regi il primo onore,
E tra le lor corone appar più chiara.
Far l'occhio interno lucido e sincero,
Tosto che nascer sente un sol pensiero,
Che non si volga a lui, seco nol vuole:
Come l'augello altier, che non si duole
Scacciar lungi da se sdegnoso e fiero
Quel figlio, che non porta il vigor vero
Del padre, nell'ardir che affissa il sole.
Onde di questa donna al mondo rara,
Che ha vinto il secol reo col cielo irato,
A me cantar non lice il gran valore.
Dican pur gli altri, come in minor stato
Rende agli alti suoi regi il primo onore,
E tra le lor corone appar più chiara.
Der Anspruch ihn auszudrücken, schärft auch den Eindruck.

