07.06.2026, 01:15
Qual digiuno augellin, che vede ed ode
Batter l'ali alla madre intorno, quando
Gli reca il nutrimento: ond' egli, amando
Il cibo e quella, si rallegra e gode;
E dentro al nido suo si strugge e rode
Per desio di seguirla anch' ei volando;
E la ringrazia in tal modo cantando,
Che par ch'oltre 'l poter la lingua snode;
Tal'io qualor il caldo raggio e vivo
Del divin sole, onde nutrisco il core,
Più dell'usato lucido lampeggia,
Muovo la penna, spinta dall'amore
Interno; e senza ch'io stessa m'avveggia,
Di quel ch'io dico le sue lodi scrivo.
Batter l'ali alla madre intorno, quando
Gli reca il nutrimento: ond' egli, amando
Il cibo e quella, si rallegra e gode;
E dentro al nido suo si strugge e rode
Per desio di seguirla anch' ei volando;
E la ringrazia in tal modo cantando,
Che par ch'oltre 'l poter la lingua snode;
Tal'io qualor il caldo raggio e vivo
Del divin sole, onde nutrisco il core,
Più dell'usato lucido lampeggia,
Muovo la penna, spinta dall'amore
Interno; e senza ch'io stessa m'avveggia,
Di quel ch'io dico le sue lodi scrivo.
Der Anspruch ihn auszudrücken, schärft auch den Eindruck.

