06.05.2026, 07:06
Qual Tigre, dietro a cui le invola e toglie
Il caro pegno (o mia dogliosa sorte!)
Cors’io seguendo l’empia e dura Morte
Ricca allor dell’amate e care spoglie.
Ma per colmarmi il cor d’interne doglie,
Sdegnosa all’entrar mio chiuse le porte,
Che con far nostre vite manche e corte,
Non empia le bramose ingorde voglie.
Vuol troncar l’ali ai bei nostri desiri,
Quand’han preso spedito e largo volo,
Per gir del cader loro alta e superba.
Uopo non l’è, ch’a numer grande aspiri
Certa d’averne tutti; elegge solo
L’ore più dolci per parer più acerba.
Il caro pegno (o mia dogliosa sorte!)
Cors’io seguendo l’empia e dura Morte
Ricca allor dell’amate e care spoglie.
Ma per colmarmi il cor d’interne doglie,
Sdegnosa all’entrar mio chiuse le porte,
Che con far nostre vite manche e corte,
Non empia le bramose ingorde voglie.
Vuol troncar l’ali ai bei nostri desiri,
Quand’han preso spedito e largo volo,
Per gir del cader loro alta e superba.
Uopo non l’è, ch’a numer grande aspiri
Certa d’averne tutti; elegge solo
L’ore più dolci per parer più acerba.
Der Anspruch ihn auszudrücken, schärft auch den Eindruck.

