24.05.2026, 01:48
Quanto più arroge alle mie antiche pene
Fortuna affanni, io dall' usato pianto
Più vigor prendo ognora: e può ben tanto
L'alta cagion, che a forza mi sostiene!
E se ne' miei sospir d'empie sirene
Soave ascolto e periglioso canto,
Mi consola e diletta; e questo è quanto
Sperar poss' io dal tristo mondo bene.
Chè come quelli, a cui fin dalle fasce
Il velen cibo è stato; e la sua vita
Di quel nutrica che tutt' altri offende;
Così il mio cor di foco ancor si pasce
Tanti anni e di dolor, col qual s'aita
E contro ogn' altro mal per schermo il prende.
Fortuna affanni, io dall' usato pianto
Più vigor prendo ognora: e può ben tanto
L'alta cagion, che a forza mi sostiene!
E se ne' miei sospir d'empie sirene
Soave ascolto e periglioso canto,
Mi consola e diletta; e questo è quanto
Sperar poss' io dal tristo mondo bene.
Chè come quelli, a cui fin dalle fasce
Il velen cibo è stato; e la sua vita
Di quel nutrica che tutt' altri offende;
Così il mio cor di foco ancor si pasce
Tanti anni e di dolor, col qual s'aita
E contro ogn' altro mal per schermo il prende.
Der Anspruch ihn auszudrücken, schärft auch den Eindruck.

