24.05.2026, 01:47
Alma mia luce, insin che al ciel tornasti
Fra tanto dolce onor pur ti fu amaro,
Che 'n più lodata impresa il valor chiaro
Sol con l'alto desio sempre mostrasti.
Ora il disegno bel, ch'allor formasti,
Colorir vedi, e farsi esempio raro
Dalla man dell'invitto fratel caro
A cui l'arme e l'onor secur lasciasti:
Il qual di fregi e di virtudi adorno,
Col lume delle tue tante vittorie,
Unqua non mosse il piè felice indarno.
E se d'immortal nome ha ornati intorno
Adige, Po, Tesin, Sebeto ed Arno;
L'Istro or lo chiama a più pregiate glorie.
Fra tanto dolce onor pur ti fu amaro,
Che 'n più lodata impresa il valor chiaro
Sol con l'alto desio sempre mostrasti.
Ora il disegno bel, ch'allor formasti,
Colorir vedi, e farsi esempio raro
Dalla man dell'invitto fratel caro
A cui l'arme e l'onor secur lasciasti:
Il qual di fregi e di virtudi adorno,
Col lume delle tue tante vittorie,
Unqua non mosse il piè felice indarno.
E se d'immortal nome ha ornati intorno
Adige, Po, Tesin, Sebeto ed Arno;
L'Istro or lo chiama a più pregiate glorie.
Der Anspruch ihn auszudrücken, schärft auch den Eindruck.

