28.04.2026, 08:36
A Vittoria Colonna
Piangon le muse, e voi, Vittoria, sete
Sorda com' aspe ai lor duri lamenti;
Piangon del fonte l'acque alte e lucenti,
Ove spegneste l'onorata sete;
Piangono i lauri, a cui fera togliete
Le lodi lor, per voi vive ed ardenti;
Ne più con le tranquille onde correnti
Porta Ippocrene le sue linfe liete;
Spogliansi di Parnaso i sacri colli
Del verde lor, de' fior vermigli e gialli,
Quasi sdegnino ormai men degna fronte;
Sospira Apollo; e co' begli occhi molli
Spezza la dolce cetra e turba il fonte,
Tal che del suo dolor suonan le valli.
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Piangon le muse, e voi, Vittoria, sete
Sorda com' aspe ai lor duri lamenti;
Piangon del fonte l'acque alte e lucenti,
Ove spegneste l'onorata sete;
Piangono i lauri, a cui fera togliete
Le lodi lor, per voi vive ed ardenti;
Ne più con le tranquille onde correnti
Porta Ippocrene le sue linfe liete;
Spogliansi di Parnaso i sacri colli
Del verde lor, de' fior vermigli e gialli,
Quasi sdegnino ormai men degna fronte;
Sospira Apollo; e co' begli occhi molli
Spezza la dolce cetra e turba il fonte,
Tal che del suo dolor suonan le valli.
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Der Anspruch ihn auszudrücken, schärft auch den Eindruck.

