31.03.2026, 08:23
Vittorio Alfieri
1749 – 1803 Italien
Rime varie
I (1776).
Volea gridar, fuggir volea, ma vinto
Da sovrumana forza, immobil stette
L’Idéo garzon fra le amorose strette
Di Giove augel tenacemente avvinto.
Tutto è nel viso di pietà dipinto;
Le voci al core ha per timor ristrette;
Piange, ch’altro ei non puote; e sè commette
Al rapitor, che indarno avria respinto.
Lieto il Dio della preda, all’aura i vanni
Rapidissimo spiega, e al ciel poggiando,
Dolci lascivi baci al giovin fura.
Garzon, che giova il pianto? a che ti affanni?
All’invida Giunon pungente cura
In ciel tu sali, e salirai tremando?
1749 – 1803 Italien
Rime varie
I (1776).
Volea gridar, fuggir volea, ma vinto
Da sovrumana forza, immobil stette
L’Idéo garzon fra le amorose strette
Di Giove augel tenacemente avvinto.
Tutto è nel viso di pietà dipinto;
Le voci al core ha per timor ristrette;
Piange, ch’altro ei non puote; e sè commette
Al rapitor, che indarno avria respinto.
Lieto il Dio della preda, all’aura i vanni
Rapidissimo spiega, e al ciel poggiando,
Dolci lascivi baci al giovin fura.
Garzon, che giova il pianto? a che ti affanni?
All’invida Giunon pungente cura
In ciel tu sali, e salirai tremando?
Der Anspruch ihn auszudrücken, schärft auch den Eindruck.

